Ho voluto rendere pittoricamente un processo vivo attraverso il dialogo tra la geometria sacra del fiore della vita e l’evoluzione della materia.
In Horror Vacui seguo uno sviluppo orizzontale legato al fluire dell’acqua e saturo la tela per annullare il vuoto attraverso sei fiori di loto aperti e un bocciolo, evocando il numero sette come emblema di creazione e ciclo vitale, mentre in Albedo Metalli mi muovo lungo un asse verticale legato all’aria e al volo da cui affiorano tre colombe simboliche che incarnano la messaggeria spirituale.