
Ho voluto rendere pittoricamente un processo vivo attraverso il dialogo tra la geometria sacra del fiore della vita e l’evoluzione della materia.
In Horror Vacui seguo uno sviluppo orizzontale legato al fluire dell’acqua e saturo la tela per annullare il vuoto attraverso sei fiori di loto aperti e un bocciolo, evocando il numero sette come emblema di creazione e ciclo vitale, mentre in Albedo Metalli mi muovo lungo un asse verticale legato all’aria e al volo da cui affiorano tre colombe simboliche che incarnano la messaggeria spirituale.
La scelta di non usare alcuna vernice finale lascia i colori puri e i metalli liberi di respirare e mutare nel tempo a contatto con l’aria, svelando così l’immutabile purezza dell’oro rosa 22 kt e del platino in netto contrasto con la fragile vulnerabilità e l’ossidazione del rame e dell’argento.
Accogliendo il tempo come parte integrante del dipinto, mi piace pensare la tela che si trasforma in un documento della reale evoluzione energetica della natura, offrendo una riconciliazione con il creato attraverso un’opera che continua a trasformarsi insieme al mondo.
Opere attualmente esposte a Roma presso Villa Altieri in occasione di Roma Art Week all’interno della mostra “Natura documentata” a cura di Antonietta Campilongo, visitabile fino al 23 ottobre. Orario di apertura ordinario: dal lunedì al giovedì 9:00-18:00. Venerdì 9:00-14:30. Finissage: venerdì 23 ottobre dalle ore 17:00 alle ore 19:00
Horror Vacui
Olio, foglia d’oro rosa 22 kt e foglia
di rame su tela
50 x 50 cm
2026 © Sara Chiaranzelli
Albedo Metalli
Olio, foglia di platino e foglia
d’argento su tela
50 x 50 cm
2026 © Sara Chiaranzelli























