L’Altroieri – atto d’amore

Il terremoto del 2009 lasciò in ognuno di noi una ferita profonda, ma fece anche nascere il bisogno di aiutare, ciascuno con i propri mezzi. Nel 2010, durante la 716ª Perdonanza Celestiniana, presentai la mostra “L’altroieri – atto d’amore” esponendo diciotto quadri, concepiti fin dal principio per attivare una piccola raccolta fondi interamente destinata al recupero di un bene danneggiato dal sisma, esprimendo così il vero concept del progetto: l’atto del dare come contributo concreto. Inizialmente il mio pensiero fu quello di contribuire al restauro del Battesimo di Costantino di Baccio Ciarpi nella Chiesa di San Silvestro. L’opera fu però presa in carico da grandi istituzioni e partner internazionali, spingendomi a cambiare prospettiva per cercare un intervento più vicino, all’interno della mia comunità territoriale. Grazie al supporto dell’Ufficio Beni Culturali della Curia Arcivescovile, e grazie a chi ha sostenuto questo progetto, ho potuto indirizzare l’intero importo delle risorse raccolte verso il restauro della Croce Processionale in argento dell’Abbazia di San Lorenzo a Marruci di Pizzoli. Un’opera polimaterica eseguita in argento sbalzato, bronzo dorato ad amalgama di mercurio e fusioni a cera persa, attribuita alla bottega cinquecentesca di Bartolomeo e Gaspare Romanelli. Citazione del documento [Apri il PDF]