Nato da uno stimolante dialogo con la storica dell’arte e amica Francesca Massaro, il progetto BABELE è un percorso artistico a tappe che affronta uno dei paradossi più grandi della società contemporanea: l’incomunicabilità.
In un’epoca in cui i mezzi tecnologici sono cresciuti in modo esponenziale, l’individualismo e la smania competitiva rischiano spesso di allontanarci dalla condivisione reale, ricreando il caos primordiale della Torre di Babele. Attraverso il potere evocativo della pittura e l’effetto intimistico della scrittura, abbiamo voluto rendere tangibile questa barriera comunicativa per spingere chi osserva a interrogarsi sui limiti della modernità.
La mostra raccoglie sedici opere ad olio su tela concepite come vere e proprie “finestre sul mondo”. Ciascun dipinto è accompagnato da un interrogativo aperto lasciato intenzionalmente per favorire il confronto e l’interazione tra l’opera, lo spettatore e la collettività, mettendo in scena un’alternanza di contrasti e similitudini.
Presentata a Palazzo Fibbioni a L’Aquila, dal 27 novembre al 4 dicembre 2016, questa esposizione ha voluto essere un segno di rinascita e di speranza, un invito a ritrovare, al di là di ogni idioma o barriera culturale, l’unica verità che ci unisce: la nostra comune essenza umana.
Catalogo digitale della mostra






