s   a   r   a       c   h   i   a   r   a   n   z   e   l   l   i
CREDERE LA LUCE V - Una pala per l'altare della Chiesa di Sant'Anna
Museo d'Arte dello Splendore di Gulianova, dal 25 al 14 agosto 2015. L'opera successivamente sarà visibile in maniera permanente presso la Chiesa di Sant'Anna di Giulianova, in quanto scelta tra le altre opere concorrenti.

CREDERE LA LUCE 5: una pala per l’altare della Chiesa di Sant’Anna è una mostra organizzata dalla Fondazione Piccola Opera Charitas, al fine di trovare la Pala d’altare da collocare stabilmente nella chiesa di Sant’Anna di Giulianova, recentemente restaurata. La mia opera “Sant’Anna degli Zingari” è stata scelta tra le nove opere concorrenti. Gli altri artisti partecipanti sono: Daniela Alfarano (Modena) Francesca Casolani (Nereto), Massimiliano Donatiello (Palermo), Luca Farina (Campli), Giulia Huober Firenze), Emilia Maria Chiara Petri (Bologna), Luisa Valenzano (Bari), Elisa Zadi (Arezzo).

"Ancora oro luminoso per la croce che segna lo spazio della gioiosa pala d'altare di Sara Chiaranzelli. Quattro le figure: Sant’Anna con le mani appoggiate sulle spalle della figlia Maria, che a sua volta ha le proprie poggiate sul grembo. La circondano con un abbraccio, due giovani donne identificabili nelle altre due figlie di Anna, chiamate ugualmente Maria, che la santa avrebbe avuto dai due seguenti matrimoni con i cognati, come ci hanno tramandato il Protovangelo di Giacomo e la Legenda Aurea; o identificabili nelle altre due Maria, Maria di Cleofa e Maria di Magdala che rimasero con la Madonna ai piedi della Croce. L’abbraccio delle due giovani donne sembra quasi, attorno al ventre gravido della Vergine, un accenno di danza che ricorda la danza di Davide di fronte all’Arca dell’Alleanza, ritornata a Gerusalemme. S’impongono i colori centrali: azzurro, verde e rosso. L’azzurro è proprio di Maria, Signora dei cieli, e madre del Cristo crocifisso, a cui allude il rosso; il verde è proprio di sua madre Anna. È evidente che le fogge degli abiti richiamano quelli delle comunità rom come la comunità rom è richiamata dal monile a forma di ruota indossato da Sant’Anna. Se è vero che la ruota compare nella bandiera internazionale del popolo rom sovrapposta alle due larghe fasce orizzontali blu e verde, è anche vero che è grande la sua valenza per la Cristianità. La ruota genericamente rappresenta il tempo che scorre ma la tradizione cristiana arricchisce tale concezione con un senso evolutivo della storia come cammino salvifico che va dalle origini alla fine dei tempi, passando per l’avvento del figlio di Dio. In questo senso richiamano la ruota i rosoni delle chiese romaniche e di quelle gotiche". (Tratto da “Una pala per l’altare della chiesa di Sant’Anna”, testo di Marialuisa De Santis).

COMUNICATO STAMPA. Sabato 25 luglio 2015, alle ore 18.00, presso il Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova verrà inaugurata la mostra CREDERE LA LUCE 5: una pala per l’altare della Chiesa di Sant’Anna con il Patrocinio del progetto culturale CEI. La mostra, organizzata dalla Fondazione Piccola Opera Charitas, presenta 9 pale d’altare di grandi dimensioni, pensate e realizzate per l’antica chiesa giuliese di Sant’Anna, restaurata alcuni anni fa. Gli artisti autori delle pale, scelti per la loro già acclarata capacità figurativa e per la particolare sensibilità dimostrata nel personale percorso artistico, hanno seguito in gennaio un seminario che li introducesse all’arte liturgica e in particolare alla figura della Santa, madre di Maria. Gli artisti sono: Daniela Alfarano (Modena) Francesca Casolani (Nereto), Sara Chiaranzelli (L'Aquila), Massimiliano Donatiello (Palermo), Luca Farina (Campli), Giulia Huober Firenze), Emilia Maria Chiara Petri (Bologna), Luisa Valenzano (Bari), Elisa Zadi (Arezzo). Sarà possibile vedere anche una testimonianza fotografica del restauro della Chiesa, grazie agli scatti dell’architetto Josè Maiorani curatore del restauro stesso e tra i relatori del seminario di gennaio. Il catalogo della mostra contenente anche i testi del seminario sarà distribuito gratuitamente durante l’inaugurazione. Seguirà aperitivo cenato. La mostra, aperta fino al 14 agosto 2015 sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 18.00 alle 21.00.

invito fronte invito retro