Ovunque Proteggi, ritratto di una madre

olio su tela e foglia oro applicata a missione e foglia oro puro a 23 3/4 carati, 40x70 cm, Sara Chiaranzelli 2017

Se penso al simbolo penso all’arte sacra, che con il suo insieme di codici ha da sempre stabilito un linguaggio secondario aperto su più livelli di coscienza.

Ho ritratto una madre di mia conoscenza (Alessandra Cocciolone) perché credo che l’amore di qualunque madre per il proprio figlio sia metafora dell’amore divino. Praticando un ritratto ho voluto legarmi alla realtà attuale.

I colori utilizzati rispettano la cromia sacra, con l’abito esterno azzurro e quello interno rosso, impreziosito da un fondo di foglia oro come le antiche icone bizantine. Sul panneggio del bambino, i tanti colori rimandano alle tante funzioni liturgiche e prende forma il triangolo, simbolo di perfezione e della Santissima Trinità.

Ovunque proteggi di Sara Chiaranzelli è la dolce rappresentazione della maternità moderna come metafora dell’amore divino. Una madonna laica e religiosa allo stesso tempo, sono presenti tutti i riferimenti alla cromia sacra: il manto azzurro all’esterno e rosso all’interno, la foglia d’oro sullo sfondo. Il panneggio del bimbo è uno sfavillio di colori, a simboleggiare le diverse funzioni liturgiche e nella composizione prende forma il triangolo, rimando alla Santissima Trinità. Il bimbo dà le spalle allo spettatore e il suo viso si appoggia dolcemente sul petto della madre in un abbraccio naturale e intimo. Sara Cavallo

Opera realizzata per la mostra “Oltre lo sguardo, Simboli e Metafore contemporanee” – presso Sharky Art Gallery, L’Aquila. Fino al 20/11, negli orari 11,00-13,00 e 16,00-20,00.